domenica 14 febbraio 2016

Leggi fondamentali dell'insegnamento delle lingue



Molte persone vogliono sapere qual è o quali sono i migliori corsi di inglese online, quali siti danno più servizio, quali esercizi e quali video danno più risultati.

Prima di esaminare, sito per sito, quali siano le caratteristiche, i vantaggi e gli svantaggi, è meglio sapere quali sono le leggi fondamentali su cui si basa tutta l'istruzione nelle scuole pubbliche, come in quelle private e nei siti online di insegnamento dell'inglese.

Nell'autorevole libro "Principi e tecniche dell'insegnamento della lingua" di Diane Larsen-Freeman e Martin Anderson, edito da Oxford, viene descritto il metodo Audiolinguale.

Il Metodo Audiolinguale è uno dei più usati per l'insegnamento dell'inglese in Italia.

Nel libro si dice: "Sono stati incorporati dei principi di psicologia comportamentale (Skinner 1957). Si è pensato che il metodo per acquisire gli schemi della lingua straniera da imparare, fosse attraverso il condizionamento (conditioning) - aiutare lo studente a rispondere correttamente a stimoli attraverso il modellaggio (shaping) e il rinforzo (reinforcement), in modo che lo studente possa superare le abitudini della sua lingua madre e formare le nuove abitudini richieste per parlare la lingua straniera in questione".

Voglio spiegare bene questi termini e concetti, perché essi sono alla base dell'insegnamento delle lingue in Italia.

Prendiamo la definizione da Wikipedia:

Il modellaggio consiste in un metodo graduale di avvicinamento progressivo e paziente ad un nuovo comportamento che il soggetto non riesce a mettere in atto in altre modalità. Nel momento in cui il soggetto emette una risposta corretta, seppur lontano dal comportamento meta prefissato, dovrebbe ricevere un rinforzatore, perché in questo modo aumenta la probabilità che risposte simili si presentino in futuro. Il modellaggio consiste proprio nel rinforzare quei comportamenti che, seppur lontani dal comportamento meta prefissato, si avvicinano progressivamente all'obiettivo finale.

Per chiarire meglio questo concetto diamo un'occhiata al video che documenta proprio gli esperimenti condotti dal professor Skinner e i risultati da lui ottenuti.


Negli anni '60, in un laboratorio americano, il Professor Burrhus Skinner era riuscito a insegnare a leggere a un colombo.

Il colombo osserva il cartello che appare in alto e svolge l'azione richiesta (peak-becca o turn-gira).




Il video spiega come il metodo del conditioning, attraverso shaping e reinforcement (il mangime), porta gradualmente il colombo dall'azione casuale fino all'eseguire certi specifici movimenti che, ora ha imparato, gli renderanno disponibile il mangime.

Per fare questo i colombi vengono mantenuti costantemente al 70% del loro normale peso, in modo che siano costantemente affamati.

In particolare il Professor Skinner descrive un particolare ritardo nel fornire il reinforcement (il mangime), che è il ritardo variabile. In questo caso il mangime non viene dato subito e ogni volta che il colombo esegue l'azione giusta o un'azione simile a quella giusta.

Questo è il principio - spiega il professore - su cui sono basate le slot machine e praticamente tutti i giochi d'azzardo. Ciò che rende i giocatori dei dipendenti patologici non è il sogno di diventare ricchi o una qualche mania di autodistruzione, ma il ritardo variabile con cui viene dato il premio.

In effetti tutti i giochi d'azzardo sono costruiti attorno a questo principio.

Tiriamo quindi le somme.

Cosa ha questo a che vedere con l'insegnamento dell'inglese?

Per insegnare l'inglese come seconda lingua, il problema è che si deve convincere uno studente ad abbandonare gli schemi comportamentali che sta seguendo e a cui è abituato (quelli della propria lingua) e portarlo ad adottare nuovi schemi di comportamento, che sono quelli della lingua che si sta cercando di insegnargli (come riporta il libro "Principi e tecniche dell'insegnamento della lingua" di cui sopra).

Siccome non è possibile ottenere che lo studente adotti questi nuovi schemi di comportamento si adotta il conditioning (come riporta Wikipedia).

Il conditioning è una pietra miliare della psicologia comportamentale, sviluppato a partire dagli anni '60, che grazie alle scoperte del Professor Skinner ha rivoluzionato l'istruzione moderna, compreso (ma non solo) l'insegnamento delle lingue.


Quali sono gli inconvenienti di questo approccio all'insegnamento delle lingue?

Primo e principale inconveniente è che non si menziona nemmeno un ingrediente fondamentale: la comprensione.

In altre parole il metodo non suppone che lo studente debba capire qualcosa, ma anzi è volto ad aggirare il problema e a riuscire a far sì che uno studente parli inglese senza aver dovuto capire la struttura dell'inglese.

Il vantaggio è che in questo modo si aggirano anche le lacune che gli italiani hanno sulla grammatica italiana.

Ma così facendo si rischia (e di fatto si ottiene, in base alle statistiche) che la maggior parte delle persone abbandonino lo studio dell'inglese, sopraffatte dall'insostenibile montagna di parti confuse in ciò che si sta cercando di imparare.

Questo tra l'altro spiega perché solo il 3% degli italiani sa l'inglese. Questo 3% è composto dalle persone che per necessità (emigri negli Stati Uniti e se non impari l'inglese non mangi) o per particolare inclinazione (ami le lingue e sei disposto a far fronte alle difficoltà) sono riusciti a mettere un po' di ordine da soli in questa confusione.

Un ulteriore svantaggio derivato dal primo è che non essendo necessaria la comprensione, non è necessario fornire i dati gradualmente, in quanto non è richiesto che vengano capiti.

Questo video di grammatica semplice inglese che trovi su youtube è un risultato diretto di questi principi di base di prisologia comportamentale.

Il video contiene una conversazione inglese che, nella giusta sequenza, sarebbe comprensibile solo a uno studente che abbia già studiato molta della grammatica inglese e che conoscesse già un buon vocabolario inglese. Eppure questo viene pubblicato come primo video di una grammatica semplice.

In modo simile, questo video che sponsorizza Babbel, dice che non è necessario, per esempio, conoscere la grammatica inglese perché non la conoscono nemmeno gli inglesi o non è necessario capire tutto quello che leggi o ascolti in inglese, visto che non capisci nemmeno tutto quello che ascolti o leggi in italiano.

Per tutto il periodo dell'Expo, in tutta Milano vi era esposto questo cartello, che documenta chiaramente il rischio che corriamo quando portiamo una persona a memorizzare l'inglese, tramite un procedimento di condizionamento che passa attraverso a comportamenti simili a quello meta desiderato, fino ad arrivare (non sempre) al corretto schema comportamentale.

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